— michele cantarelli blog

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Storia

8e62249d889496484739fbc018c56639Chi può dire di conoscere con completezza la definizione di “istantanea”?
Forse alcuni, ma ci scommetto non molti, perché esistono una pluralità di accezioni che si sono accumulate nel tempo e che hanno contribuito a creare confusione e pareri discordanti.

E allora proviamo a fare chiarezza. Partiamo dal termine inglese “snapshot”; l’Oxford English Dictionary ne da questa definizione: “colpo sparato senza prendere troppo precisamente la mira; fotografia istantanea scattata con apparecchio fotografico manuale”. “Snapshot” acquistò il significato di “istantanea” alla fine degli anni 50 dell’800, quando ne vennero scattate per la prima volta e nel 1860 Sir John Herschel usò il termine in questione in relazione alla possibilità di fermare e analizzare il movimento scattando questo tipo di foto.

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Thomas Hoepker Thomas Hoepker seguì Muhammad Alì per diverso tempo e in più riprese essendogli stato commissionato un servizio che ritraesse l’atleta nei più svariati momenti della sua giornata, anche fuori dal ring o dalla palestra.
Le immagini del fotoreporter tedesco faranno il giro del mondo e diventeranno indissolubilmente legate al campione.
Muhammad non parlava molto, soprattutto non parlava con la moglie di Thomas (al seguito del fotografo per scrivere) perché la sua religione glielo impediva però era disponibile a farsi riprendere in molti contesti dove altri personaggi famosi avrebbero negato le riprese.

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william-claxton2-e1314787385500William Claxton nel libro Jazz Seen racconta la celebre immagine di Chet Baker con la moglie:

“In una calda giornata d’estate del 1955 sono andato a fotografare Chet Baker a casa sua a Redondo Beach per un’eventuale copertina di disco.
Non avevo nessuna idea di cosa avrei voluto fare, al mio arrivo è una giovane donna chiamata Halima che mi ha aperto la porta.

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just-kidsIn “Just Kids”, Patti Smith racconta la realizzazione della foto di copertina del suo primo album Horses del 1975, scattata dal suo grande amico Robert Mapplethorpe.

Sarebbe stato Robert a scattare la fotografia per la copertina di Horses, non avrebbe potuto essere altrimenti: la mia spada sonora protetta dall’immagine di Robert. Non avevo idee, sapevo soltanto che avrebbe dovuto essere autentica. L’unica cosa che promisi a Robert fu che avrei indossato una camicia in ordine, senza macchie.

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Thomas HoepkerProbabilmente è la data più (tristemente) nota della storia contemporanea. 3000 persone circa persero la vita a New York in quel giorno, più di quante fossero coinvolte in tutti gli altri attentati terroristici messi insieme.
E il numero avrebbe potuto essere di molto superiore se consideriamo che 50.000 newyorchesi lavoravano presso il World Trade Center, sede di quasi 350 aziende e visitato da circa 100.000 individui al giorno.

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MarpessaDi tanto in tanto cerco in vendita on-line il libro su Marpessa di Ferdinando Scianna e stasera l’ho trovato usato in edizione in lingua francese su amazon a 641$.

In condizioni “very good” peraltro e vi garantisco che per un attimo mi ha sfiorato l’idea. Potrebbe essere un buon investimento, ma io non acquisto libri per rivenderli mi ci affeziono e li riguardo quando ne ho voglia.
D’altra parte sarebbe una pazzia per le mie tasche spendere quei soldi su un libro che non sia da considerare per l’appunto come un investimento.

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Hippolyte BayardLa fotografia è scattata a circa un anno di distanza dalla presentazione ufficiale nel 1839 del dagherrotipo.

La stampa originale reca sul retro la seguente iscrizione in Francese: “Il corpo dell’uomo che vedete nell’immagine sull’altro lato è quello del signor Bayard, inventore del procedimento di cui avete appena visto, o state per vedere, il glorioso risultato. Sono a conoscenza del fatto che questo talentoso e instancabile scienziato ha lavorato per circa tre anni al fine di perfezionare le sua invenzione.

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Robert DoisneauProbabilmente in molti sono a conoscenza che la famosa immagine di Robert Doisneau Il bacio dell’Hotel de Ville sia una falsa istantanea, frutto di una vera e propria messa in scena. Doisneau stava realizzando un servizio fotografico per la rivista americana Life, e chiese ai due giovani di posare per lui. D’altra parte quasi tutte le immagini di coppie che si baciavano, quanto mai frequenti ai tempi di Doisneau, erano il frutto di ricostruzioni (così come molte immagini di fotografi noti diventate icone…).
Forse però in pochi conoscono la storia che c’è dietro questa immagine e le complicazioni che causò al suo autore.

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niepceNonostante la nascita della fotografia sia fatta datare 1839 ad opera di Daguerre, la prima fotografia permanente, anche se invertita, fu realizzata nel giugno o nel luglio del 1827 da Nicéphore Niépce.

Già anni prima Niépce aveva la sensazione che qualcosa di innovativo era nell’aria tant’è che nel maggio del 1816 scriveva al fratello Claude «ti farò presto avere il risultato di quattro nuovi esperimenti. Due grandi e due piccoli, tutti assai più chiari ed esatti, un successo ottenuto grazie ad un semplice stratagemma: ho ridotto l’apertura dell’obiettivo con un disco di cartone provvisto di un foro. Ora nella camera oscura penetra meno luce e l’immagine si fa più viva; i contorni, così come le luci e le ombre, sono molto più netti, illuminati meglio e in modo più uniforme.»

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“L’altra sera eravamo soli; accade così raramente ormai.
Mi ha chiamato nella sua stanza e le nostre labbra si sono incontrate per la prima volta dall’ultimo dell’anno. Poi il campanello della porta ha suonato, Chandler e un suo amico… la nostra voglia è svanita.
La mattina è arrivata chiara e brillante. «Ti farò dei ritratti oggi Zinnia.» Il sole del Messico, ho pensato rivelerà ogni cosa. Catturerò parte della tragedia della nostra vita presente, niente si può nascondere sotto questo limpido cielo crudele. Si è appoggiata contro un muro bianco. Mi sono avvicinato… e l’ho baciata.

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