— michele cantarelli blog

Norme comportamentali nella fotografia musicale

37603_130298423679235_3066122_nTorno a parlare di fotografia musicale, jazz in particolare,  e lo faccio con un argomento che spesso viene sottovalutato ma sul quale insisto molto durante i workshop che tengo: le norme comportamentali.

Premessa: se voi siete lì a fotografare un concerto per divertimento sappiate che gli spettatori si divertono più ad ascoltare la musica e vedere i musicisti in azione, piuttosto che il vostro otturatore e la vostra figura. Se invece siete lì a lavorare, sappiate che gli spettatori hanno pagato per avere un posto e godersi lo spettacolo senza distrazioni causate da fotografi sbadati e irrispettosi. E anche se il concerto non è a pagamento comunque chi viene a godersi lo spettacolo ha investito risorse diverse dal denaro e ha delle aspettative che non prevedono quasi mai fotografi casinari!

Stesso discorso vale nei confronti degli artisti. Nei loro spartiti e composizioni non è previsto il rumore del vostro otturatore e quando vi è concesso di fotografare durante il soundcheck non dovete creare alcun problema e considerate che il numero dei fotografi presenti durante le prove fa la differenza. Se siete l’unico fotografo presente o pochi più potrete concedervi maggiori libertà, se siete in tanti dopo un po’ qualche artista potrebbe scocciarsi, soprattutto se c’è qualche fotografo poco sensibile al lavoro dei musicisti.

E ancora stessa storia per gli altri addetti ai lavori, come fonici, addetti alle luci, addetti al palco. E il rispetto vale anche nei confronti degli altri fotografi presenti che si comportano correttamente, intanto perché loro stanno alle regole e non è giusto che qualcuno faccia il furbo e poi se qualche musicista, manager o organizzatore s’incazza per colpa di uno, ci rimettono tutti quanti.

In concreto tutto questo si traduce in qualche regola comportamentale che fa la differenza tra un fotografo serio e uno meno serio.

1. Rispettate le disposizioni ricevute dagli organizzatori. Talvolta vengono date disposizioni sul numero di brani o sulla durata a disposizione dei fotografi. Finito quello stop, anche se qualche fotografo se ne frega, noi dobbiamo lasciare la sala ed eventualmente chiedere allo staff la disponibilità di un palchetto libero per fare qualche scatto in più. Se siamo in un’arena ci allontaneremo dal palco e se disponiamo di focali sufficientemente lunghe potremo fare anche in questo caso qualche scatto in più. Attenzione però perché a volte è proprio vietato fotografare dopo il tempo concesso e se vi beccano quelli della security potete passare dei momenti non proprio piacevoli (es. UJ arena Santa Giuliana con alcuni vip). A volte potrebbero concedervi un tempo per il sottopalco (ricordatevi che siete davanti agli spettatori), dopodiché dovete spostarvi laterali, mentre a volte potrebbero vietarvi proprio il sottopalco e quindi sarete costretti a fotografare soltanto laterali (e magari per un tot di tempo stabilito). A volte vi troverete con 3 minuti di tempo per portare a casa qualcosa di decente magari su un gruppo di 4-5 musicisti.

2. Non scattate nei momenti di assoli di basso volume specie di piano e contrabbasso. Se proprio dovete farlo perché vi sono stati concessi solo 5 minuti e i primi 2 se ne sono andati così premete il pulsante di scatto con parsimonia e assolutamente non a raffica. Stesso discorso per movimenti, cambi di ottiche, spostamento borse, etc.

3. Non usate il flash. Assolutamente vietato sia durante il concerto che il soundcheck! Non montatelo nemmeno a meno che siete a conoscenza che ad un certo punto accadrà qualcosa di particolare in platea che richiede qualche lampo di flash. Da usare con molta parsimonia anche in backstage. In questo caso potrebbe essere utile portarsi dietro un cavo sincro per decentrare la sorgente.

4. Non state troppo vicino agli spettatori. Se siete seduti nelle poltroncine e vicino a voi è seduto qualcuno, abbiate pietà anche se non sono state disposizioni limitative ai fotografi. Potete scattare con parsimonia, uno scatto ogni tanto, senza raffica e magari dopo un po’ alzarvi e andare a scattare sfruttando anche punti di vista diversi per la felicità del malcapitato…

5. Muovetevi a fine brano. Se volete spostarvi per prendere un’altra posizione fatelo alla fine del brano, se proprio dovete farlo prima, muovetevi velocemente e silenziosamente senza impallare la vista degli spettatori. Vietato attraversare il sottopalco! Fate il giro dal fondo. Stesso discorso per cambio ottiche, spostamenti borse, etc.

6. Occupate la corsia centrale del teatro soltanto per breve tempo. In genere non sono fornite istruzioni in tal senso e nessuno avrà nulla da ridire se vi muovete con velocità e discrezione e fate qualche scatto sottopalco dalla corsia centrale. Qualche scatto significa qualche minuto, un brano. Arrivati al sottopalco abbassatevi, in ginocchio o seduti, se no ostruite la vista agli spettatori dietro di voi. Fate qualche scatto senza esagerare con le raffiche, ricordatevi che in quella posizione qualche spettatore è molto vicino al vostro otturatore!

7. Non fate rumore durante il concerto. Non siate maldestri, muovetevi con discrezione, non fate rumore quando riponete l’attrezzatura, fate attenzione a dove mettete i piedi, non parlate in sala, non urlate nei corridoi, non sbattete le porte dei corridoi!

8. Non siate invadenti durante il soundcheck. In pratica significa:

  • Non state troppo addosso ai musicisti, se volete fare qualche scatto ravvicinato fatelo al momento giusto, con discrezione e poi allontanatevi (evitate se vedete l’artista nervoso, se vedete che si sta   concentrando per trovare le note giuste, se sta parlando con qualcuno e lo impallate).
  • Rimanete il più possibile fuori dal perimetro di lavoro dei musicisti.
  • Non siate di ostacolo ai fonici e agli addetti al palco. Guardatevi intorno. A volte si muovono freneticamente e improvvisamente e quando le cose non vanno come dovrebbero la tensione aumenta, in questo caso state ai margini.
  • Non scattate raffiche, uno scatto per volta, due quando necessario è quello che vi serve (ricordatevi di osservare fuori dal mirino).
  • Se vi stendete a terra per ottenere un punto di osservazione diverso, fate qualche scatto e poi su.
  • Date spazio anche agli altri fotografi. Più numerosi siete, meno dovete essere invadenti.
  • Non lasciate oggetti in giro sul palco. Le borse appoggiatele per terra ai margini, meglio dietro le quinte, oppure portatevele in spalla, purché non siano troppo ingombranti.
  • Capite quand’è il momento di fermarsi.
  • Siate empatici.

9. Non siate invadenti in backstage. In pratica significa discrezione, empatia, gentilezza.

10. Lasciate spazio anche agli altri fotografi. Se avete preso un angolo sottopalco, fate i vostri scatti e poi lasciate il posto ad altri fotografi. Se siete in un jazz club con spazi limitati a maggior ragione. Siate ragionevole e disponibili e gli altri lo saranno con voi.


0 comments
Submit comment