— michele cantarelli blog

Quale fotocamera

Se state pensando di regalarvi una fotocamera e non avete idea di dove indirizzare la vostra scelta tra le centinaia di modelli in commercio, questo post potrebbe essere un buon punto di partenza.
Non ci troverete test o confronti tecnici tra i modelli, ma un’analisi delle principali categorie in funzione delle esigenze.

Una premessa: non andate dietro ai megapixel. Sono utili per stampare, ma con 10 megapixel ci ricavate tranquillamente una stampa di 1 metro e mezzo per 1 metro, se l’immagine è buona.

Le tipologie di fotocamere in commercio che prendo in considerazione sono tre, non includo nell’analisi le “bridge” perché le ritengo superate:
1) compatte
2) mirrorless
3) reflex

COMPATTE
Il termine già di per sé chiarisce molto. Le compatte sono fotocamere piccole e leggere hanno l’obiettivo retrattile ed entrano facilmente nella borsetta, nel cassettino dell’auto, in tasca. Il vantaggio assoluto è la portabilità, potete portarla ovunque e sempre con voi, inoltre non dovete cambiare obiettivo, sono discrete e silenziose. Alcuni modelli sono chiamate “travel zoom” per il fatto di avere un obiettivo che va dal grandangolare al super tele, utili se vi piace documentare senza troppe pretese i vostri viaggi.
Le compatte lavorano in genere bene quando c’è luce, meno quando si fotografa in ambienti poco illuminati. I prezzi sono variabili, si va da qualche decina di euro a diverse centinaia, la differenza la fa la dimensione del sensore e l’operatività. Con quest’ultimo termine intendo la possibilità di accedere facilmente alle funzioni principali, senza perdersi nei menù, fondamentale quando si vuole riprendere velocemente la scena.
Un’altra differenza è tra le compatte chiamate “point e shoot” (inquadra e scatta), completamente automatiche, buone per chi non vuole troppe preoccupazioni e le compatte semiautomatiche. In questo utlimo caso i parametri controllabili dal fotografo sono più numerosi e si può incidere maggiormente sulle proprie intenzione espressive.
A chi sente l’esigenza di frequentare un corso di fotografia, consiglio l’utilizzo almeno di una compatta semiautomatica, si spende qualche euro in più, ma si ha uno strumento che dà maggiori soddisfazioni.
Sul mercato delle compatte preferisco le Canon, in particolare quella della linea Powershoot. Io ho una S90, piccola, robusta, semiautomatica (oggi è quasi introvabile sostituita prima dalla S95, poi dalla S100, infine dalla S110). Anche le Panasonic Lumix mi piacciono.
ADATTE a chi vuole avere sempre una fotocamera con sé.
NON ADATTE a chi vuole avere massimo controllo creativo e per chi vuole approfondire la tecnica fotografica.

MIRRORLESS
Le “mirrorless” (“senza specchio”) sono sempre più numerose sul mercato. Idealmente uniscono i vantaggi qualitativi delle reflex con la portabilità delle compatte. Sono piccole, leggere, maneggevoli e silenziose; ormai molti modelli sono equipaggiate con sensori dalle dimensioni e quindi dalle performance pari a quelle di gran parte delle reflex in commercio. Le più costose consentono una operatività quasi “professionale” e alcune sono dotate di mirino elettronico o ibrido. Gli obiettivi sono intercambiabili: questo da un lato offre un vantaggio legato alla qualità di costruzione ottica delle lenti stesse e quindi alla qualità delle immagini, dall’altro rappresenta un limite legato alla portabilità se confrontate alle compatte. Se decidete di dotarvi di obiettivi ulteriori oltre quello venduto in kit con la fotocamera, avrete probabilmente bisogno di una borsetta dedicata. In generale, rispetto alle reflex, specie a quelle di fascia medio alta, hanno dei limiti sulla capacità di messa a fuoco automatica, soprattutto per i soggetti in movimento con l’autofocus continuo. Altro svantaggio, i prezzi nei modelli più performanti sono ancora elevati.
Io possiedo una Sony NEX-7. La utilizzo soprattutto per fotografare il territorio, ha una immediatezza operativa impressionante e pesa 300 grammi. Penso che il futuro sia di questa tipologia di fotocamere.
Le Samsung serie NX, le Olimpus Pen, la nuovissima Canon Eos M e appunto le Sony serie NEX sono a mio avviso le migliori al momento.
ADATTE a chi vuole avere qualità quasi da reflex con i vantaggi di una compatta e a chi fotografa soggetti in prevalenza statici.
NON ADATTE a chi fotografa spesso scene movimentate o sport.

REFLEX
Le reflex sono dotate di uno specchio e di un pentaprisma che consente di visualizzare sul mirino la scena che si ha di fronte. Molti modelli offrono la possiblità di attivare il live view, cioè la visualizzazone sullo schermo della scena, ma in genere se ne fa un utilizzo esclusivamente in situazioni di ripresa specifiche. I vantaggi rispetto alle categorie precedenti sono nella qualità dei file, essendo dotate di un sensore generalmente più grande (il discorso non vale per alcune mirrorless di fascia alta, come già detto), nel parco ottiche molto esteso e nella performance dell’autofocus. Di contro sono grandi, ingombranti e più pesanti e se vi dotate di ottiche luminose dovrete trasportare diversi chili di peso. Chi acquista la sua prima reflex in genere lo fa con il kit che comprende un’ottica standard di bassa qualità, per poi ampliare nel tempo la gamma degli obiettivi e di conseguenza le potenzialità espressive. Ma dovrete essere disposti a spendere soldi nel tempo.
Io possiedo una vecchia D70 che utilizzo in coppia con un 10,5 mm per effetture le fotografie immersive e una D700 che mi dà buone soddisfazioni per gli altri tipi di lavoro che faccio.
Scegliete tra Nikon e Canon.
ADATTE a chi vuole approfondire la tecnica fotografica e raggiungere i propri fini espressivi.
NON ADATTE a chi vuole portarsela sempre con sè, specie se corredata da vari obiettivi.

Una considerazione a parte meritano gli SMARTPHONE. Consentono massima portabilità e buone potenzialità creative ed estetiche date dalle sempre più numerose app. Di contro la qualità dell’immagine è molto bassa quando c’è poca luce, il controllo operativo in fase di scatto è praticamente nullo, le mode che massificano l’utilizzo di determinate applicazioni portano ad una uniformità stilistica ridondante.
Al momento Iphone della Apple su tutti.
ADATTI come alternativa alle compatte di fascia bassa o a chi vuole divertirsi “giocando” graficamente con le immagini.
NON ADATTI a chi vuole approfondire la tecnica fotografica.
 
 
image credit: http://neverstopshooting.blogspot.it


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