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Shooting Luca Aquino



ph Michele Cantarelli

L’impegno del secondo weekend del corso di Fotografia Musicale e di Spettacolo targato Vanni Editore portava con sé delle premesse interessanti per gli allievi e per il sottoscritto. Luciano Vanni mi aveva informato che sarebbe venuto a trovarci il trombettista Luca Aquino e che sarebbe stato a disposizione dei corsisti per un laboratorio didattico durante tutto l’arco della due giorni di formazione.

Ma fino alle 17,00 del sabato non sapevo che le aspettative seppur già elevate sarebbero state superate e di molto. Dopo un paio di ore di aula con la visione dei lavori degli allievi e un approfondimento delle norme comportamentali da tenere durante concerto, soundcheck e backstage raggiungiamo i ragazzi del corso di Giornalismo e Critica Musicale che si tiene al piano sotto del Palazzo Comunale di Collescipoli in contemporanea al nostro.

Luca Aquino è arrivato accompagnato come sempre da Chet, il suo cagnolino. I ragazzi di giornalismo faranno domande noi scatteremo foto, come se fosse una vera conferenza stampa. Luciano va di bastone e carota con i suoi, commenta le domande fatte e spiega quello che funziona e quello che no. I miei sono abbastanza disciplinati, qualche raffica di troppo, a volte eccessivamente sotto ma è ok. Ci siamo dati un tempo finito il quale si spegne la fotocamera e si torna in aula, bisogna abituarsi a portare a casa qualcosa di decente in tempi fissati. Non conoscevo ancora Luca di persona, ma ho subito l’impressione che è molto umile, forse riservato, di sicuro generoso. Chet invece è tutt’altro che timido, si accomoda senza titubanze sopra le gambe di Chiara, Luciano, Arianna e ovviamente di Luca.
 Chiudiamo il pomeriggio commentando brevemente l’esperienza e con il compito di selezionare le immagini per il prossimo incontro e procediamo approfondendo il tema del ritratto fotografico.

Poi la cena, tutti insieme, compreso Luca. Si mangia (bene), si beve (abbastanza) e si chiacchiera. Per me è già un rituale adorabile e sono soltanto al secondo weekend di corso! Il titolare del locale mi mostra un grottino e la Canon s90 che ho in mano finisce per ritrarre lui, Gabriele poi Luca.

La giornata di lavoro si chiude al Rendez Vous di Terni a fotografare Michael Rosen che dovrebbe suonare in concerto insieme a Filippo Trincati Trio. Rosen non si vede e ci dicono che non verrà ma il titolare ci offre una bottiglia di buon rosso che ripaga la nostra delusione.

La mattina dopo Luca Aquino è nostro. Allestiamo un piccolo set a luce continua nella splendida sala Consiliare del Palazzo Comunale di Collescipoli, una volta Carceri della Larga e iniziamo con i posati. I ragazzi partono timidamente, poi si sciolgono e Luca continua a mostrarsi calmo e disponibile. Non tutti sono così, l’ho precisato agli allievi, e la gestione del rapporto relazionale tra il fotografo e il soggetto ritratto è fondamentale. Alcuni artisti sono tesi, altri vanno di corsa (a tal fine ci siamo dati 5 minuti a testa), alcuni sono addirittura scorbutici. Luca ci sta rendendo facile il lavoro e anche la presenza di Chet contribuisce a rilassare l’atmosfera. Considerato che è “la prima volta” per molti degli allievi, è stato forse un bene.
Poi in esterni. I ragazzi hanno fatto un breve sopralluogo e le sessioni si sono svolte tutte nella zona retrostante la Chiesa di San Nicolò. Portoni, muri, archi, nicchie e paesaggio sono stati gli sfondi principali che i ragazzi hanno scelto per ritrarre Luca e il clima mite e l’atmosfera distesa hanno reso anche in questo caso l’esperienza piacevole oltre che molto utile didatticamente.

Dopo pranzo Luca è partito e il fido Chet dietro di lui. Noi siamo rientrati in aula e quando alle 19,00 ero in auto, destinazione casa, mi sono goduto le sensazioni che il fare ciò che si desidera regala.

 
 
httpv://www.youtube.com/watch?v=F6NouSEJNpo
 
 
 



















fotografie di:
Michele Cantarelli
Monica Leggio
Jennifer Marchetti
Cristina Zuppa
Per visualizzare i singoli crediti fotografici posizionare il puntatore del mouse sopra l’immagine.


2 comments
  1. anna says: 21 marzo 201222:35

    bellissima la foto in un lui suona sotto l’arco. ci si potrebbe scrivere una storia attorno…

  2. elda says: 21 marzo 201215:37

    bravi ragazzi!!!!!

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