— michele cantarelli blog

Vista dalla finestra a Le Gras

niepceNonostante la nascita della fotografia sia fatta datare 1839 ad opera di Daguerre, la prima fotografia permanente, anche se invertita, fu realizzata nel giugno o nel luglio del 1827 da Nicéphore Niépce.

Già anni prima Niépce aveva la sensazione che qualcosa di innovativo era nell’aria tant’è che nel maggio del 1816 scriveva al fratello Claude «ti farò presto avere il risultato di quattro nuovi esperimenti. Due grandi e due piccoli, tutti assai più chiari ed esatti, un successo ottenuto grazie ad un semplice stratagemma: ho ridotto l’apertura dell’obiettivo con un disco di cartone provvisto di un foro. Ora nella camera oscura penetra meno luce e l’immagine si fa più viva; i contorni, così come le luci e le ombre, sono molto più netti, illuminati meglio e in modo più uniforme.»

La prima fotografia permanente della storia ritrae un panorama familiare a Nièpce, visto che è ripreso dalla finestra del suo studio della proprietà di famiglia di Maison du Gras. Chissà quante volte guardò fuori da quella finestra a meditare sui suoi esperimenti vedendo una parte di tetto del fienile, la “piccionaia”, il predominante tetto inclinato del forno e sullo sfondo il pero.

Fatto sta che quando Nièpce presentò un rapporto alla Royal Society nel quale si presentava come l’inventore di un procedimento chiamato eliografia, basato su una tecnica consistente nel “fissare le immagini che compaiono nella camera oscura […] con il solo ausilio della luce”, si guardò bene dal fornire informazioni dettagliate, con la malaugurata conseguenza per lui che il rapporto venne respinto.

Comprensibilmente deluso, Niépce regalò tutti gli appunti e le prove, compresa la ormai nota Vista dalla finestra a Le Gras, al botanico Francis Bauer, l’unico che aveva saputo cogliere a apprezzare veramente i suoi risultati. Dopo la morte di Bauer l’opera venne venduta insieme alla documentazione e poi passò di mano in mano fino a perdersi nei meandri della storia.

Verso la fine del 1951 Mr. Pritchard jr., figlio del fu Henry Baden (editore del Photographic News alla fine dell’Ottocento), in soffitta dentro una valigia, tra i libri e il vestiario della madre morta nel 1917, trovò, incorniciata, la Vista dalla finestra a Le Gras, quasi invisibile ad occhio nudo e dunque impossibile da riprodurre.

Bisogna ringraziare la sezione sperimentale della Kodak e i suoi numerosissimi tentativi se la Vista dalla finestra a Le Gras tornò alla luce per la seconda volta.

Vista dalla finestra a Le Gras

Foto di Nicéphore Niépce
 
fonte: 50 icone della fotografia, Hans-Michael Koetle, Taschen, 2012


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